lunedì 24 settembre 2012

Costruttori

C’era una volta un mondo fatto di immagini dai colori chiari e luminosi. I bambini si divertivano a giocare a prendere i colori e mischiarli tra loro. Alcuni di questi piccoli giocatori riuscivano perfino a saltare, afferrando al volo qualche immagine da portare sulla terra. Fu così che si crearono i pensieri.
Poi un giorno arrivarono i Costruttori. Innalzavano mattone su mattone per arrivare a prendere quelle immagini, ma le superarono. Arrivarono più in alto, vollero continuare per raggiungere il cielo.
Più salivano, più erano distanti. Quello era diventato l’unico scopo dei Costruttori. Le immagini; i colori; i sogni erano spariti. A poco a poco quel mondo assumeva solo sfumature dal grigio scuro al grigio chiaro. Diventando quasi piatto. Mentre gli anni passavano, i Bambini cercavano di colorare, ma tutto ridiventava grigio ogni volta.
I Costruttori capirono d’avere un problema e, ancora cercando di raggiungere il cielo, costruirono una scatola. All’inizio era grigia, come il Mondo, ma la loro intelligenza riuscì a fargli scoprire come renderla colorata, fino a renderla quasi vera – verosimile. Ingabbiarono, così, i Bambini. Mettendoli in quadrati di mattone a fissare scatole colorate.